Aggiudicati dall’Anas, per oltre 500 milioni di euro, i lavori per parte del secondo tratto del raddoppio della strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta.
Sono in tutto 30 le famiglie che dovranno abbandonare gli alloggi popolari di via Torregrossa, nella periferia di Licata, perchè occupati abusivamente.
I pataccari colpiscono ancora. Sono tornati a Canicattì i soliti ignoti che già altre hanno truffato con le stesse modalità. Ma se nei mesi scorsi, le vittime erano degli anziani non scolarizzati, stavolta a cascarci è stata un’impiegata comunale..
Il tribunale del riesame di Palermo, accogliendo le istanze degli avvocati Alfonso Neri e Salvatore Pennica, ha concesso gli arresti domiciliari a Francesco Iaria, 53 anni, di Porto Empedocle.
Furto sventato stanotte in un capannone lungo la statale 123 tra Canicattì e Campobello di Licata. Gli agenti dell’Istituto di vigilanza Securpol, nel corso di un controllo notturno all’ingrosso di detersivi di proprietà di un canicattinese loro abbonato, hanno notato il lucchetto del cancello d’ingresso forzato e giunti sul posto hanno messo in fuga tre persone che stavano caricando un furgone di prodotti.
Aggiudicati dall’Anas, per oltre 500 milioni di euro, i lavori per parte del secondo tratto del raddoppio della strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta. L’appalto è stato aggiudicato all’associazione temporanea d’imprese composta dalla Cmc Ravennate e dalla ditta Tecnis di Catania. L’opera riguarda il pezzo del tracciato compreso tra il chilometro 44 dell’attuale statale e lo svincolo con la A19.
Sono in tutto 30 le famiglie che dovranno abbandonare gli alloggi popolari di via Torregrossa, nella periferia di Licata, perchè occupati abusivamente. Gli uffici del Comune, infatti, hanno già provveduto all'invio delle ingiunzioni di sfratto, e i nuclei familiari hanno pochi giorni per lasciare gli appartamenti. Se non lo faranno entro il termine stabilito, le forze dell'ordine saranno costrette ad intervenire per effettuare lo sgombero forzato.
Rimpasto nella giunta municipale di Aragona. Il sindaco Alfonso Tedesco ha dato il ben servito agli assessori Franco Cipolla, Piero Caruana e Filippo Buscemi che, uscendo dall’esecutivo, sono stati nominati collaboratori politici, mentre al loro posto si insediano Totò Parello dell’Udc, Filippo Gandolfo del Mpa, Alfonso Sammartino per UDEUR e Rinascita Aragonese, e Giovanni Cantone, esponente di un raggruppamento civico.
Cooperativa Alba, cooperativa San Calogero, via Medaglia d’oro, via Portalone, via Pascoli, cooperativa complesso Le palme, via Berchet, via Carlo Alberto punti alti, via De Amicis punti alti, via Modena, via Piacenza, via Lipari, via Ferreri e relative traverse, via Monsignor La Vecchia, piazza Cappellini, via Vespucci punti bassi, via Canova, via Gangi, zona San Calogero.
Il tribunale del riesame di Palermo, accogliendo le istanze degli avvocati Alfonso Neri e Salvatore Pennica, ha concesso gli arresti domiciliari a Francesco Iaria, 53 anni, di Porto Empedocle. L’uomo è l’ultimo degli arrestati dalla Squadra mobile nell’ambito dell’inchiesta anti usura cosiddetta ‘’ Easy money ‘’. Iaria ha lasciato il carcere dopo poco meno di due settimane di detenzione.
La CGIL di Agrigento ha completato oggi i propri organismi dirigenti. La Segretaria provinciale Mariella Lo Bello ha proposto l’istituzione di nuovi Dipartimenti del sindacato e la nuova Segreteria Provinciale. Quale primo adempimento del nuovo comitato direttivo eletto nell’ultimo Congresso, ha proceduto all'elezione del Presidente del Comitato Direttivo. All'unanimità il Direttivo ha eletto Presidente Caterina Santamaria.
I pataccari colpiscono ancora. Sono tornati a Canicattì i soliti ignoti che già altre hanno truffato con le stesse modalità. Ma se nei mesi scorsi, le vittime erano degli anziani non scolarizzati, stavolta a cascarci è stata un’impiegata comunale di 62 anni. Il copione è sempre lo stesso: un ragazzo straniero ha fretta perché deve partire in aereo; è in città per un affare, ma non riesce a vendere dei gioielli.
E' in bilico il bando della Regione per l’assegnazione di mille tirocini formativi a 500 euro al mese per un anno. Nella giornata di ieri è scattata la sospensione delle procedure, arrivata in seguito all’approvazione in Parlamento di un ordine del giorno che spinge il governo a bloccare tutto. Il presidente Raffaele Lombardo, secondo richiesta del Pd, ha ordinato una verifica degli atti.