Blitz antiassenteismo stamattina presso gli uffici comunali di Canicattì. I Carabinieri della locale Compagnia hanno effettuato un controllo straordinario volto a reprimere il fenomeno delle assenze ingiustificate. Diverse squadre dei militari dell’Arma hanno presidiato l’ingresso e l’uscita posteriore del palazzo municipale di Corso Umberto, e gli uffici di Via Cesare Battisti e di Palazzo Stella.
All’interno i militari del nucleo operativo hanno provveduto a verificare la corrispondenza del numero dei cartellini timbrati con il numero dei dipendenti presenti negli uffici. Un controllo deciso per contrastare una cattiva abitudine che, secondo molti cittadini, avrebbero adottato diversi impiegati comunali di Canicattì che soprattutto il mercoledì si allontanerebbero per recarsi al mercato settimanale.
Indiscrezioni che verranno confermate o smentite dall’esito dell’operazione che ha visto anche l’approvazione del sindaco, Vincenzo Corbo. Un blitz che stamattina ha creato un clima di tensione tra i dipendenti comunali. Massima serenità da parte di chi lavora regolarmente e non ha nulla da temere ma molta preoccupazione per chi non ha le carte in regola.
L’eventuale assenza ingiustificata, infatti, potrebbe creare seri problemi agli inadempienti, che andrebbero incontro ad un avviso di garanzia per aver commesso un reato penale, quello di truffa aggravata a danno di un ente pubblico. Sarà quindi prima la commissione disciplinare dell’amministrazione comunale di Canicattì e poi la magistratura a valutare caso per caso e ad adottare i relativi provvedimenti.
Un’operazione, quella di oggi, che ha riscontrato un’anomalia all’interno degli uffici comunali. Gli impiegati addetti al controllo del personale, infatti, dietro le richieste dei Carabinieri di verificare presenze ed assenze si sono trovati fortemente in imbarazzo, non sapendo come gestire la situazione. Una reazione che farebbe pensare ad un primo controllo del genere, come se non fosse mai stato effettuato in precedenza. Per questo motivo, ovvero per la mancanza di un corretto funzionamento della macchina amministrativa, l’esito del blitz si conoscerà nei prossimi giorni.
I carabinieri, infatti, avranno bisogno di tempo per trovare il bandolo della matassa e per riuscire ad identificare gli eventuali inadempienti.

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