Home Cronaca Operazione "Extrema Ratio"

Operazione "Extrema Ratio"
Cronaca
Mercoledì 20 Gennaio 2010 13:18
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

notizieLa cosca mafiosa degli Emmanuello di Gela rappresentata come un animale ferito che tenta il proprio ultimo disperato colpo di coda contro chi l'ha ridotto in fin di vita. E' questa la similitudine usata questa mattina dal procuratore capo di Caltanissetta Sergio Lari nel dare una motivazione ai due attentati sventati con l'operazione extrema ratio e che avrebbero dovuto colpire un magistrato scomodo alla mafia e l'ex sindaco di Gela, oggi europarlamentare Rosario Crocetta.

Un ultimo colpo di coda quindi di chi con il respiro affannato cerca attraverso azioni eclatanti di mandare dei segnali di forza allo stato. Ma lo stato, le istituzioni ancora una volta hanno superato brillantemente questa ulteriore prova mettendo a segno l'ennesima operazione antimafia. Quella di oggi pero forse piu delle altre , assume un importanza maggiore perche arrivata in prossimità del D-day stabilito dalla cosca mafiosa degli emmanuello per uccidere il magistrato Giovanbattista tona e l'ex sindaco di gela rosario crocetta. In particolare l'indagine è stata avviata grazie alle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia che hanno raccontato ai magistrati come l'attivita criminale della cosca fosse in costante evoluzione nonostante la carcerazione dei suoi maggiori esponenti.

Sono stati anzi proprio questi durante i colloqui con i familiari a dare le disposizioni riguardanti i due progetti criminali da eseguire. La morte del magistrato scomodo doveva avvenire fra qualche giorno, probabilmente giorno 22 dopo la sentenza di un processo che lo stesso giudice sta celebrando nei confronti di otto affiliati del clan emmanuello, arrestati nell'ambito dell'operazione "genesi" per la guerra di mafia che insanguino' gela negli anni novanta . Tona considerato troppo severo ed inflessibile dagli uomini della cosca mafiosa gelese era stato gia preso di mira la scorsa estate quando venne sventato dagli inquirenti un tentativo di intimidazione nei confronti di una parente del magistrato . L'attentato della mafia contro l'ex sindaco di gela rosario crocetta, oggi eurodeputato del pd, avrebbe dovuto essere compiuto all'interno del carcere di Caltanissetta.

A riferirlo agli investigatori e' stato il collaborante crocifisso smorta, ex uomo d'onore di cosa nostra di gela. Le sue dichiarazioni risalgono al 21 ottobre del 2009 e hanno contribuito a sventare il piano contro crocetta. "nel corso del 2006 Daniele emmanuello -ha riferito smorta- in presenza di Carmelo billizzi, disse che crocetta doveva essere ucciso e che l'esecuzione doveva essere rimandata al momento in cui questi avesse ultimato la carica di sindaco che al tempo rivestiva. Il livore che emmanuello manifestava continuamente nei confronti di crocetta era motivato dalla attivita' antimafia svolta puntigliosamente dal sindaco nel corso degli anni oltre che da questioni personali".

Crocetta aveva osato licenziare la moglie del boss, Virginia di fede, inserita nelle liste del reddito minimo al comune di gela, e si era rifiutato di concedere un alloggio popolare alla famiglia emmanuello. I mandanti dei due attentati, falliti grazie all'azione della dda nissena e della squadra mobile di Caltanissetta, sono Francesco vella di 35 anni, casciano Nicola di 56, massimo Carmelo billizzi di 35, paolo portelli di 42 e Domenico vullo di 34. Per tutti, escluso casciana, il ministro della giustizia Alfano ha firmato già stamattina il provvedimento del 41 bis.



 

Aggiungi commento

Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo. I commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Banner

Ultime notizie

Calendario notizie

< Gennaio 2010 >
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Sponsor

Banner

Contatore Visite


TRC Tele Radio Canicattì - P.Iva: 00567970843 | www.trctv.net - trctv@email.it
Sede: Via Mons Ficarra, 7 - Canicattì (AG) | tel. 0922 852201
webmaster: Maurizio Bennici - webmaster@trctv.net
[staff] - [mappa sito] - [web links] - [numeri utili] - [pubblicità]