I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Como hanno arrestato 9 persone responsabili dell’omicidio dell’imprenditore Giuseppe Monterosso, di Sommatino, avvenuto il 6 maggio 2009 in provincia di Varese. Gli investigatori hanno accertato che i responsabili del delitto appartenevano ad un’associazione di stampo mafioso, la famiglia Albanese-Messina di Porto Empledocle.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nella provincia di Agrigento e nella provincia di Como. A Porto Empedocle sono finiti in manette Giuseppe Volpe e Fabrizio Messina, fratello del boss Gerlandino, attualmente latitante. Un terzo provvedimento restrittivo è stato notificato a Gaetano Ribisi, di Palma di Montechiaro, attualmente in carcere perché arrestato nell’ottobre scorso a Messina per armi. Nell’ambito di questa inchiesta erano già finiti in manette, nel maggio scorso, Andrea Vecchia, Alessio Contrino, Giuseppe Luparello (poi subito scarcerato) e Giuseppe Cuntrera (solo per armi).

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