Gli abitanti di Via Cherubini a Canicattì la notte scorsa hanno vissuto un’esperienza terribile. Nel sottosuolo, infatti, si è verificata una forte esplosione dovuta allo scoppio della condotta fognaria che ha trasformato in proiettili i coperchi dei tombini. Le griglie infatti sono state letteralmente sparate verso l’alto, tanto da andare a colpire i balconi e i vetri delle finestre dei palazzi presenti nella zona. Una vicenda che ha creato e sta creando seri problemi ai residenti, costretti a dover fare a meno dell’elettricità e dei riscaldamenti.
Intanto stamattina i tecnici dell’Enel e dell’Italgas si sono subito recati sul posto per cercare di risalire alla causa dell’esplosione. Gli operai hanno scavato portando alla luce la condotta fognaria esplosa ed hanno constatato la presenza di un cavo dell’elettricità apparso visibilmente bruciato. Per quanto riguarda il metano, invece, i responsabili dell’Italgas hanno verificato l’integrità delle condutture, per cui è stato appurato che il problema non è da ricondursi ad anomale fughe di gas. Resta adesso da verificare cosa sia successo nel sottosuolo.
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