Condanne per complessivi 30 anni e 8 mesi di carcere sono state inflitte a 10 dei tredici imputati al processo “Atlantide Mercurio” che hanno optato per il rito abbreviato. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Caltanissetta ha assolto Settimo Montesanto, Nicola Liardo e Salvatore Rapisarda, mentre a riportare la pena più pesante è stata Maria Stella Madonia, la sorella 74enne del boss di Vallelunga Piddu, al quale sono stati inflitti sei anni di reclusione.
La donna, assieme al marito Giuseppe Lombardo, condannato a due anni di carcere sempre in questo procedimento speciale, secondo l’accusa, consentivano al loro familiare, nonostante fosse sottoposto al 41 bis, di continuare ad esercitare il suo potere. I due coniugi, già pregiudicati, avevano come referente esterno il nuovo reggente della cosca, Carmelo Barbieri, oggi collaboratore di giustizia, e condannato dal gup a due anni e 8 mesi di carcere, così come gli imputati Claudio Domicoli, Marco Alessandro Barbieri e Paolo Palmeri. Quattro anni è infine la pena inflitta a Giovanna Santoro, Francesco Lombardo, Giuseppe e Gaetano Palermo.
La cosca oltre a controllare il territorio con le estorsioni aveva puntato per riciclare il denaro sporco della famiglia su due società di Gela e Niscemi intestate a prestanome che operavano nel settore delle scommesse sportive. Entrambe furono sequestrate su ordine del gip insieme ad un’azienda per la produzione di calcestruzzo per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro. I carabinieri hanno accertato anche l’estorsione imposta ad un consorzio temporaneo di imprese di Paternò impegnato nella realizzazione di un parcheggio presso l’ospedale di Gela.
A fare da mediatore nella riscossione della “messa a posto” era stato Vincenzo Salvatore Rapisarda, figlio di un noto esponente di vertice del clan Laudani di Catania, oggi assolto. L’impresa inoltre era stata costretta a rifornirsi di calcestruzzo per la realizzazione dei lavori da una ditta che provvedeva tra l’altro alla riscossione del pizzo con il sistema della sovrafatturazione.

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