Il Tar dà torto al Comune di Canicattì. La società “Raia e Smiraglia” aveva proposto un ricorso al tribunale amministrativo contro il diniego di una concessione edilizia in sanatoria relativa all’edificio tra le vie Regina Elena e Brancati. Ha proposto atto di intervento ad adiuvandum la società edilcostruzioni in quanto acquirente del lotto di terreno su cui insiste l’edificio, rappresentata e difesa dall’avvocato Girolamo Rubino, concludendo per l’accoglimento del ricorso.
Il tar, ritenendo fondata la censura di contraddittorietà della motivazione, ha accolto il ricorso annullando il diniego di sanatoria e condannando il Comune di Canicattì alle spese di giudizio che ammontano a 1.500 euro.
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