Il pubblico ministero Giuseppe Fici ha chiesto la condanna a 12 anni di reclusione per l’ex capo di Cosa Nostra agrigentina, Giuseppe Falsone, di Campobello di Licata, imputato di intestazione fittizia dei beni nel contesto del processo antimafia denominato “Apocalisse”. In un primo momento il Pm aveva chiesto 6 anni. Ieri, a seguito dell’acquisizione di verbali contenenti le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Giuseppe Sardino,
ha modificato la richiesta, raddoppiandola. Il processo si svolge con il rito abbreviato dinanzi al Gup del Tribunale di Palermo, Marina Petruzzella. Dopo il Pm ha preso la parola l’avvocato Giovanni Castronovo, legale di fiducia di Falsone, chiedendo l’assoluzione del suo assistito. La sentenza è attesa per l’8 febbraio.
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