Tragico ritorno dalle vacanze per una famiglia originaria di naro ma da tempo residente in germania. Infatti il nucleo familiare è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale lungo l’autostrada a3 salerno – reggio calabria, nei pressi di Rosarno . La famiglia narese viaggiava a bordo di una opel zafira che si è scontrata per cause in fase di accertamento con una passat. Per il conducente ed uno dei tre figli non c’e stato nulla da fare.
Calcio terza categoria. Il città di naro ha un nuovo allenatore. Si tratta comunque di un ritorno. Infatti sulla panchina narese siederà nuovamente pietro alotto , gia alla guida della squadra nella stagione 2008 – 09. Alotto, che torna a naro insieme ad altri ex quali vinciguerra, Taibi e cottitto, rivestirà il doppio ruolo di portiere – allenatore .
Sono in pubblicazione da ieri presso l’albo del centro per l’impiego di canicatti le graduatorie definitive per i cantieri regionali di lavoro che saranno istituiti nel corso del 2010. Oltre che nella sede centrale di canicatti, gli interessati potranno visionare gli elenchi nelle sedi recapito del cpi di camastra, campobello di licata, castrofilippo, grotte, naro, racalmuto e ravanusa
Il Giudice Alberto Davico, nel corso dell’udienza preliminare, ha disposto che venga effettuata una perizia psichiatrica nei confronti del settantacinquenne narese che il 1° Aprile scorso accoltellò la moglie Ignazia Cristi, 75 anni, alla gola, al termine di una lite furibonda. La richiesta è stata avanzata dall’avvocato dell’imputato, Antonino Gaziano. L’esito della perizia psichiatrica sarà decisivo per la continuazione del processo.
Nel maggio del 2007, lungo la statale 576 Agrigento/Naro aveva investito e ucciso con la sua automobile un anziano narese. È stata condannata questa mattina a sei mesi di reclusione dal giudice monocratico di Canicattì, Luca D’Addario, Maria Francesca Autiello, agrigentina di 29 anni. La giovane imputata per omicidio colposo, per la quale il pm Manuela Saieva aveva chiesto 8 mesi, beneficerà della sospensione condizionale della pena.
Dalle 4 di domani e fino alle 18 dello stesso giorno, secondo quanto comunicato dal Consorzio acquedottistico Tre Sorgenti, sarà ridotta la fornitura idrica verso i comuni di Canicattì, Naro, Ravanusa, Castrofilippo e Campobello di Licata e interrotta la fornitura ai comuni di Grotte e Racalmuto. La decisione per consentire gli interventi di riparazione alle condotte che attraversano Passo Funnuto e contrada Spagnolo.
Tre malviventi, con il volto coperto da passamontagna e armati di una mitraglietta, di pistola e fucile, hanno rapinato, nella serata di sabato, un supermercato della periferia di Palma di Montechiaro e sono scappati con una Fiat Uno. Meno di mille euro il bottino. A causa della folle corsa, l’utilitaria è finita contro un muro al bivio per Marina di Palma. Un automobilista, pensando ad un incidente stradale, si è fermato per prestare soccorso.
Tre fratelli di Canicattì sono stati arrestati in flagranza di reato ieri pomeriggio in contrada Virgilio a Naro. Salvatore, Giovanni e Gianluca Scaccia, rispettivamente 52, 40 e 27 anni, sono accusati di lesioni personali, violenza privata aggravata e minacce nei confronti di un pastore romeno residente a Naro. Lo straniero di 43 anni è stato preso a colpi di bastone per problemi relativi al pascolo.
Si chiama “Frutti della Valle dei Templi” la cooperativa nata tra Canicattì e Naro che punta al riconoscimento di organizzazione di produttori. Nella società confluiranno prodotti ortofrutticoli come uva da tavola e pesche. I produttori hanno incontrato ieri pomeriggio a Canicattì, l’assessore regionale alle risorse agricole, Titti Bufardeci.
Da questa mattina, Siciliacque ha interrotto l’esercizio dell’acquedotto Fanaco per eseguire alcuni interventi di manutenzione alla condotta di adduzione. L’approvvigionamento idrico per i comuni alimentati dal Consorzio Tre Sorgenti, quindi Canicattì, Ravanusa, Campobello di Licata, Racalmuto, Grotte, Naro e Castrofilippo, subirà una notevole riduzione, risultando disponibile soltanto l’acqua sorgentizia.
Arresti domiciliari per uno dei tre canicattinesi arrestati venerdì scorso dai carabinieri tra le campagne di Naro. Gli altri due indagati per l’aggressione ad un pastore romeno rimangono in carcere, dopo l’udienza di convalida davanti al Gip. I tre, sentiti ieri dal giudice, hanno raccontato di essere stati provocati dallo straniero dell’Est dopo l’ennesima invasione del campo da parte del suo gregge, tra l’altro, affetto da brucellosi.
Nessun narese potrebbe immaginare un 18 giugno senza straula, senza bancarelle, senza ex voto, senza pane benedetto, senza le urla “W diu e san calò”, senza pellegrinaggi a piedi scalzi. Questi sono alcuni degli elementi che a distanza di secoli continuano a contraddistinguere il culto per San Calogero di Naro. Il Santo Nero è stato uno di quei vecchi venerandi che, per sfuggire alle persecuzioni degli ariani bizantini dalle terre dell'impero d'oriente,
Reduci dallo scombussolamento che per loro ha significato la frana di Naro nel 2005, i sinistrati del paese adesso ripercorrono quel loro travaglio ringraziando chi per strada ha mostrato sensibilità per i loro problemi. Dopo aver dato merito all’impegno del prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, prossimo al trasferimento, i naresi interessati dalle indennità di esproprio lodano anche il lavoro dell’Agenzia delle Entrate di Canicattì.