Fra le norme piu' significative del ddl approvato a palazzo Madama, l'introduzione del reato di immigrazione clandestina; prolungamento fino a 180 giorni della permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione, degli extracomunitari che entrano in Italia senza permesso di soggiorno. L'immigrazione clandestina diventa quindi un reato. I clandestini non rischiano l'arresto ma un'ammenda dai 5mila ai 10mila euro.
La norma rendera' possibile denunciare i clandestini all'autorita' giudiziaria tranne che per i medici e i presìdi per i quali e' stata prevista un'apposita deroga. Le nuove norme, inoltre, prevedono che per avere la cittadinanza si dovranno pagare 200 euro. Per il permesso di soggiorno invece il contributo sara' fissato dai ministeri dell' Interno e dell'Economia e potra' oscillare tra gli 80 e i 200 euro. Il coniuge straniero di un cittadino italiano puo' acquisire la cittadinanza quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se risiede all'estero.
Lo straniero che, raggiunto da provvedimento di espulsione, continua a rimanere illegalmente in Italia nonostante il provvedimento del questore, va incontro ad una pena detentiva da sei mesi a un anno se l'espulsione e' stata disposta perche' il permesso di soggiorno e' scaduto da piu' di 60 giorni e non ne e' stato chiesto il rinnovo o se la domanda di titolo di soggiorno e' stata rifiutata. La pena va da uno a quattro anni se lo straniero e' raggiunto da un provvedimento di espulsione perche' e' entrato in Italia illegalmente o non ha chiesto il permesso di soggiorno nel termine prescritto, in assenza di cause di forza maggiore la pena aumenta da uno a cinque anni se lo straniero destinatario dell'ordine di espulsione e di un nuovo ordine di allontanamento continua a rimanere illegalmente in Italia.
Rischia il carcere fino a tre anni chi da' in alloggio o affitta anche una stanza a stranieri che risultino irregolari al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione. Ma ci deve essere un ingiusto profitto. Le nuove norme prevedono tra l'altro l'istituzione presso il ministero dell'Interno di un fondo rimpatri per finanziare le spese per il rimpatrio degli stranieri verso i paesi di origine.

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